Paradise. La finestra sullo showbiz - RaiPlay

Venti appuntamenti, oltre trenta luoghi simbolo e un itinerario che ha attraversato l’Italia dello spettacolo, della cultura e dell’intrattenimento. Si chiude così la quinta edizione di Paradise – La finestra sullo showbiz, il programma di Pascal Vicedomini, che nel corso del 2026 ha portato su Rai 2 volti, storie e scenari centrali del panorama culturale italiano e internazionale.

Da Bari a Torino, dalla Sardegna a Cannes, passando per Bologna, Città del Vaticano, Capri, Gatteo Mare, Ischia, L’Aquila, Milano, Napoli, Roma, Venezia e Verona, Paradise ha costruito una geografia dello spettacolo in movimento, intrecciando interviste, musica, cinema, televisione, eventi e costume. Non una semplice successione di appuntamenti, ma un racconto continuo dentro i luoghi nei quali l’industria culturale si incontra, si celebra e si rinnova.

La stagione ha seguito alcuni dei principali appuntamenti dello spettacolo e della cultura: *dal Bif&st di Bari al Vinitaly di Verona, dal Festival di Cannes alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, affiancando mostre, premi, concerti, rassegne ed eventi che raccontano il peso culturale e produttivo dell’Italia nel mondo.

Ampio e trasversale il parterre dei protagonisti: " Mogol, Gianni Morandi, Luisa Ranieri, Andrea Bocelli, Mara Venier, Terence Hill, Can Yaman, Pio e Amedeo, Vanessa Gravina, Lodo Guenzi, Gigi D’Alessio, Claudia Gerini, Riccardo Cocciante, Iva Zanicchi, Massimo Ranieri, Toni Servillo, Francesca Michielin, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Marco Bellocchio, Fabrizio Gifuni, Monica Guerritore, Mario Martone, Stefano Accorsi, Raoul Bova, Lina Sastri, Mahmood, Achille Lauro, Ditonellapiaga, Al Bano, Fiorello, Jerry Calà, Lino Banfi, Piero Chiambretti, Serena Brancale, Carlo Buccirosso, Piero Pelù, Levante, Angela Finocchiaro, Fabio Testi e Anna Falchi, insieme allo scrittore Maurizio De Giovanni, a Frate Gianpaolo dell’Antoniano di Bologna e agli imprenditori Aurelio De Laurentiis, Matteo Zoppas e Luisa Todini, oltre a numerosi artisti, registi, produttori, giornalisti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni.

A chiudere simbolicamente la stagione, da Casamicciola Terme con Lola Ponce, il richiamo a Gino Paoli e Ornella Vanoni, due figure che appartengono alla memoria profonda della musica e del costume italiani e che affidano alla conclusione dell’edizione un segno di forte valore artistico e generazionale.

Con questa quinta edizione, Paradise consolida una formula editoriale riconoscibile: raccontare lo showbiz non soltanto attraverso i suoi protagonisti, ma attraverso i luoghi, le relazioni, le storie e le trasformazioni che ne definiscono il presente.

Un racconto dell’Italia creativa che evita la cartolina e privilegia invece il movimento, il confronto e la testimonianza diretta, mantenendo insieme dimensione popolare, respiro internazionale e attenzione alle eccellenze culturali del Paese.

«Paradise nasce dalla volontà di raccontare l’Italia attraverso il talento, la cultura, la creatività e la capacità del nostro Paese di continuare a parlare al mondo con una voce autorevole e riconoscibile – dichiara Pascal Vicedomini – Questa quinta edizione ci ha permesso di attraversare territori, generazioni e linguaggi diversi, incontrando personalità straordinarie e restituendo al pubblico un’immagine viva, contemporanea e internazionale dello spettacolo italiano. Il mio ringraziamento va innanzitutto alla Rai, che continua a credere in questo progetto e nella sua identità editoriale, e a tutti coloro che ne hanno sostenuto la realizzazione. Un grazie speciale a Intesa Sanpaolo e ai partner Grandi Scuole, Gruppo BFC Media e Givova, che con la loro presenza e la loro fiducia hanno contribuito alla crescita di Paradise. Chiudiamo questa stagione con gratitudine e con lo sguardo già rivolto al futuro: l’appuntamento è al 2027, con nuove storie, nuovi protagonisti e una Paradise ancora più ambiziosa e internazionale», conclude il giornalista e produttore.